1. Vaccino Comirnaty di Pfizer-BioNtech – è il primo vaccino ad essere stato autorizzato in Unione Europea: il 21 dicembre 2020 dall’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e il 22 dicembre dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
  2. Vaccino Moderna – il 6 gennaio è stato autorizzato dall’EMA e il 7 gennaio dall’AIFA
  3. Vaccino Vaxzevria di AstraZeneca – il 29 gennaio è stato autorizzato dall’EMA e il 30 gennaio dall’AIFA
  4. Vaccino Janssen (Johnson & Johnson) – è il quarto vaccino autorizzato dall’EMA l’11 marzo e dall’AIFA il 12 marzo 2021

Che tipo di vaccini sono?

Comirnaty di Pfizer e Moderna sono vaccini a mRNA. Il filamento di mRNA è veicolato da piccolissime particelle lipidiche che una volta giunte nelle cellule le forzano a produrre anticorpi contro la proteina Spike del virus responsabile del Covid. 

Vaxzevria di AstraZeneca e Janssen di Johnson & Johnson sono vaccini a vettore virale. Il vettore virale è un adenovirus che agisce come “trasportatore” nelle cellule del mRNA; quest’ultimo forza le cellule a produrre anticorpi contro la proteina Spike del virus responsabile del Covid-19. 

In tutti i casi, il risultato atteso è quello di indurre la produzione di anticorpi contro il virus responsabile del Covid-19, utilizzando mRNA. 

Dopo quanto tempo dalla somministrazione ha efficacia la protezione? 

Gli studi clinici su Comirnaty (Pfizer-BioNtech) e Moderna hanno dimostrato un’efficacia molto elevata dei vaccini, rispettivamente, dopo una settimana e dopo due settimane dalla seconda dose.
Per quanto riguarda Vaxzevria (AstraZeneca) gli studi clinici hanno dimostrato la massima efficacia dopo 15 giorni dalla seconda dose. 

Studi successivi hanno evidenziato che già dopo la prima dose i vaccini offrono un’efficace protezione rispetto allo sviluppo di patologia Covid-19 grave in un’elevata percentuale di casi, anche se questa non è immediata dopo l’inoculazione del vaccino, ma si sviluppa progressivamente dopo almeno 7-14 giorni dall’iniezione. La seconda dose del vaccino ha il compito di rinforzare la protezione e renderla più prolungata. 

Per quanto riguarda l’intervallo tra prima e seconda dose dei vaccini a mRNA (Comirnaty e Moderna), con la circolare 9 aprile 2021 e la circolare 5 maggio 2021 sono stati trasmessi, rispettivamente, i pareri della Commissione  Tecnico Scientifica di AIFA e del Comitato Tecnico Scientifico, che permettono di prolungare la somministrazione della seconda dose nella 6asettimana (entro 42 giorni) dalla prima, rispetto ai tempi indicati inizialmente (almeno 21 giorni dalla prima per Comirnaty e 28 giorni per Moderna).  

Per il vaccino Vaxzevria, la seconda somministrazione è prevista nel corso della 12settimana dalla prima dose.  

Per quanto riguarda l’efficacia del vaccino monodose Janssen (Johnson & Johnson), nelle forme gravi arriva fino al 77% dopo 14 giorni dalla somministrazione e all’85% dopo 28 giorni dalla somministrazione. I dati attualmente disponibili hanno mostrato che nei soggetti over 65 non si è notata alcuna flessione nell’efficacia. 

Quante dosi servono per l’immunizzazione? 

Per quanto riguarda i vaccini Comirnaty, Moderna, Vaxzevria, sono previste due dosi, a distanza di alcune settimane l’una dall’altra, in base al tipo di vaccino. 

Per le persone che hanno già avuto l’infezione, decorsa in maniera sintomatica o asintomatica, è possibile considerare la somministrazione di una sola dose, purché la vaccinazione venga eseguita ad almeno 3 mesi di distanza dall’infezione e preferibilmente entro i 6 mesi dalla stessa. 

L’indicazione non è applicabile ai soggetti con immunodeficienza, primitiva o secondaria a trattamenti farmacologici, nei quali si raccomanda di effettuare comunque due dosi per i vaccini a oggi disponibili, non essendo prevedibile la protezione immunologica conferita dall’infezione da SARS-CoV-2 e la durata della stessa. 

Per il vaccino Janssen è prevista la somministrazione di una sola dose. 

Effetti indesiderati più comuni – che possono interessare più di una persona su 10

Pfizer- Comirnaty: 

Molto comuni: 

  • Dolore e gonfiore nel sito di iniezione
  • Stanchezza
  • Mal di testa
  • Dolori muscolari
  • Brividi
  • Dolori articolari
  • Diarrea
  • Febbre

Comuni:

  • Arrossamento nel sito dell’iniezione
  • Nausea
  • Vomito

Moderna:

Molto comuni:

  • Gonfiore ascellare
  • Mal di testa
  • Vomito
  • Nausea
  • Dolori muscolari e articolari
  • Stanchezza
  • Brividi
  • Febbre

 

Astrazeneca- Vaxzevria:

Molto comuni:

  • Dolore, calore, gonfiore, prurito nel sito dell’iniezione
  • Stanchezza
  • Brividi
  • Febbre
  • Mal di testa
  • Nausea
  • Dolori articolari e muscolari

Johnson&Johnson – Janssen 

Molto comuni:

  • Mal di testa
  • Nausea
  • Dolori muscolari
  • Dolore nel sito di iniezione
  • Stanchezza