Dai cantieri al carcere, per trovare la libertà

Vogliamo raccontare le storie dei nostri infermieri.
Per questo, li stiamo intervistando, in maniera informale e autentica.Nessuno di questi contenuti è preparato: tutto nasce in maniera estemporanea, dal dialogo e dal confronto fra persone in risonanza.
Oggi abbiamo ascoltato la storia di Irene.

“Mi chiamo Irene e sono infermiera associata dello Studio Auxilium di Borgo San Lorenzo. 
Sono innamorata di questo modo di lavorare perché mi permette continuamente di evolvere, aumentare le mie competenze professionali e decidere i miei ritmi. Posso provare nuove esperienze, cambiare e capire quale sia il miglior modo di esprimere le mie competenze. 
All’interno dello Studio sono una persona e non Forza Lavoro. Viene presa seriamente in considerazione la mia necessità di crescere professionalmente e per me questo è importantissimo.

Mi sono avvicinata allo Studio Auxilium ispirata dall’idea di collaborazione e di confronto fra professionisti e dal clima di condivisione all’interno del gruppo di colleghi nei servizi in cui lavoro. È un grande punto di forza che ogni giorno mi stimola a lavorare nel migliore dei modi possibili!

Attualmente lavoro nei Cantieri, presso il Carcere di Sollicciano, ho collaborato nell’Hub vaccinale di Dicomano e ho un bellissimo progetto in una Casa famiglia assieme a una collega di Studio Auxilium.”